1 marzo 2018

Si è chiusa ieri la campagna “Belluno Autonoma” che ha coinvolto i candidati bellunesi alle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

image1

La risposta dei candidati è stata buona: questi gli impegni che abbiamo ricevuto.

Alessandra Buzzo (Liberi e uguali)
Enrico Bacchetti (Liberi e uguali)
Raffaella Bellot (Noi con l’Italia).
Luca De Carlo (Fratelli d’Italia)
Monica Mazzoccoli (Fratelli d’Italia)
Pierre Zanin (Partito Repubblicano)
Mario Dalla Tor (Civica popolare)
Gianni Nobile (Insieme Italia Europa)
Roger De Menech (PD)
Lidia Maoret (Pd)
Mara Fiorot (Potere al popolo)
Marta Bertinato (Potere al popolo)
Giancarlo Garna (Potere al popolo)

Nella maggior parte dei casi, sono stati sottoscritti tutti i punti proposti (qui il modulo inviato)

I candidati di Fratelli d’Italia non hanno sottoscritto il punto 5, quello relativo alla ricontrattazione dei fondi di confine.

I candidati del PD e di Potere al Popolo hanno sottoscritto i punti, con alcune specifiche (clicca sul nome del partito per leggerle).

Il candidato del Partito Repubblicano – ALA non ha sottoscritto il primo punto (leggi qui le motivazioni)

 

Questi invece i candidati che ci hanno comunicato la loro non-adesione:

Federico D’Incà (Movimento 5 Stelle)
Gladis Riva (Movimento 5 Stelle)
Rocco Bianco (Movimento 5 Stelle)
Paolo Saviane (Lega Salvini)
Mirco Badole (Lega Salvini)
Dario Bond (Forza Italia)
Chiara De Vettor (Casapound Italia)
Andrea De Bortoli (Casapound Italia)
Cesarina De Min (Sinistra Rivoluzionaria)

Per la maggioranza di loro, gli “ordini di scuderia” a livello nazionale erano di non sottoscrivere accordi personali.

La Lega Nord ha declinato l’invito, affermando che era “superfluo”, visto che i punti proposti sono già presenti nel loro programma elettorale.

 

Non abbiamo ricevuto risposta da questi candidati:

Daniela Larese Filon (Insieme Italia Europa)
Alessandra De Bettin (Insieme Italia Europa)

 

Possiamo comunque dirci soddisfatti: la questione autonomia è entrata in questa campagna elettorale, segnata da una totale assenza di argomenti e di confronti.

Dal 5 marzo si apre una nuova legislatura e saremo pronti a seguire i parlamentari bellunesi, affinchè chi ha firmato mantenga la parola data…e chi non ha firmato magari cambi idea! 😉