22 Mag 2014

Mercoledì 21 maggio si è tenuto a Trento, presso la sede della Regione Trentino Alto Adige-Suedtirol, un incontro tra alcuni Sindaci di comuni Bellunesi di confine ed i presidenti delle province Autonome di Trento Ugo Rossi, e di Bolzano Arno Kompatscher.

Moreno Broccon (presidente BARD), Arno Kompatscher (Presidente Provincia Autonoma di Bolzano), Ugo Rossi (Presidente Provincia Autonoma di Trento) e Herbert Dorfmann (SVP e candidato alle Elezioni Europee 2014)

Moreno Broccon (presidente BARD), Arno Kompatscher (Presidente Provincia Autonoma di Bolzano), Ugo Rossi (Presidente Provincia Autonoma di Trento) e Herbert Dorfmann (SVP e candidato alle Elezioni Europee 2014)

Oltre ai presidenti delle province autonome confinanti, hanno partecipato alla riunione l’onorevole Herbert Dorfmann, una delegazione del BARD con il presidente Moreno Broccon, il Sindaco di Rocca Pietore Andrea De Bernardin, di Livinallongo Ugo Ruaz, di Gosaldo Giocondo Dalle Feste e di Sovramonte Federico Dalla Torre.

In un clima di stima e amicizia si è discusso delle nuove modalità di gestione dei Fondi perequativi ex ODI (Brancher) con importanti modifiche previste per il prossimo futuro in seguito agli accordi con il governo.

Altri temi della giornata sono stati le possibili collaborazioni tra le province Autonome di Trento e Bolzano e la provincia di Belluno, nei settori dell’agricoltura di montagna e del turismo con particolare attenzione alla gestione del marchio DOLOMITI UNESCO.

Totale apertura da parte dei Presidenti di Trento e Bolzano anche per quanto riguarda la realizzazione del “treno delle Dolomiti”. Un anello ferroviario che unirà i nostri territori con un opera definita da tutti strategica per la quale verrà presto presentato un progetto !

Su richiesta del BARD i Presidenti Ugo Rossi e Arno Kompatscher, hanno assicurato anche la massima collaborazione durante la discussione della riforma del Titolo V della Costituzione per quanto riguarda il futuro delle province interamente montane per le quali occorre prevedere forme di autogoverno senza le quali l’Autonomia che tutti auspicano per Belluno-Dolomiti rischia di rimanere una parola vuota.

Questo incontro, fortemente voluto dal BARD apre ad una stagione di collaborazione e di amicizia tra i territori delle Dolomiti che porterà certamente buoni frutti.