6 ottobre 2015

Sono disponibili da pochi giorni i 20mila biglietti della lotteria organizzata dal movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti per raccogliere fondi a sostegno del ricorso presentato da Alessandra Buzzo contro l’esito delle elezioni regionali, il cui esito è atteso per il 18 novembre.

Significativo il nome del concorso, “Forza Belluno Dolomiti – Ricorrere per avere Giustizia!”: “Confidiamo nel sostegno dei bellunesi alla nostra battaglia per la giustizia e la democrazia, soprattutto in questo momento in cui il nostro territorio vede a rischio sempre più servizi”, spiegano dal Bard.

Una risposta significativa intanto è già arrivata in questi mesi che hanno seguito l’annunci del ricorso, durante i quali si sono registrate decine di versamenti, anche di importi consistenti, nel conto corrente a sostegno del ricorso. (Si può ancora contribuire, con un versamento libero sul conto corrente Iban IT 81 Q 08511 61240 000000025514. Causale: Contributo ricorso Buzzo nome cognome – eventualmente “da restituire in caso di successo”).

Per avere i biglietti delle lotteria, basta contattare i referenti di vallata del Bard, rintracciabili sul sito www.regionedolomiti.it Il costo è di un euro e sono reperibili anche in diversi bar e attività commerciali della provincia. Come ogni lotteria che si rispetti, sono previsti numerosi premi, questa volta legati al territorio, da opere d’arte di artisti locali a cene in ristoranti tipici fino a un soggiorno in SPA tra le Dolomiti (elenco premi in fondo al comunicato); l’estrazione finale si terrà il 19 dicembre alle 18 al “Taulà dei Bos” di Cibiana di Cadore, paese che quest’anno – dopo Danta di Cadore, Rivamonte Agordino e Selva di Cadore – ospiterà lo scambio di auguri e la cena natalizia del movimento. I numeri vincenti della lotteria saranno poi diffusi anche tramite stampa e sul sito del Bard.

Quello che chiediamo è solo un piccolo contributo per una grande missione: – concludono dal Bard – fare finalmente chiarezza su una vicenda che per settimane ha travolto e sconvolto il Veneto e il Bellunese. Sono numerosi i ricorsi presentati contro l’ultimo esito elettorale (non dimentichiamo che i nomi dei consiglieri eletti sono cambiati per due volte, prima della terza e ultima nomina); tanti hanno potuto contare sull’appoggio dei partiti, noi vogliamo contare solo sulla spinta della nostra gente”.