E’ bene chiarire la relazione fra il referendum da noi proposto e l’articolo 132 della Costituzione.

Partiamo col riprendere dal nostro Manifesto Referendario:

[…] Per tutti questi motivi espressi in sintesi estrema, ma sostenuti da solidissimi dati raccolti con estensione e profondità, riteniamo che una possibile soluzione a questa difficile congiuntura sociale ed economica sia di sottoporre a referendum la proposta di aggregare l’intera provincia di Belluno alla regione Trentino Alto Adige, come previsto dall’art. 132 della Costituzione Italiana […]

Ecco che cosa prevede l’art. 132 della Costituzione:

Art. 132

Si può, con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.

Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione e aggregati ad un’altra.

A nostro parere non vi è un altro modo per poter giungere a Belluno Autonoma se non quello dell’aggregazione della provincia di Belluno alla regione Trentino Alto Adige, con le modalità previste dalla Costituzione italiana.