elezioni provinciali: la palla passa al TAR che dovrà valutare il ricorso presentato dal BARD (video)

14 Giugno 2012 By

Servizio di Antenna 3 con intervista al vicepresidente del Bard Silvano Martini

http://www.youtube.com/watch?v=XLHF4wmxWWU

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La Regione Veneto aderisce al ricorso al Tar del Bard

13 Giugno 2012 By

L’articolo del Corriere delle Alpi sull’adesione della Regione Veneto al ricorso promosso dal BARD per ottenere il voto in provincia di Belluno (oltre alla nota già diramata ieri):

Ieri la decisione. Broccon e Martini: «La nostra azione per tornare al voto acquista un peso politico molto importante»

BELLUNO. Anche la Regione Veneto si costituisce al Tar nel ricorso promosso dal Bard per ottenere il voto in provincia di Belluno. La notizia è arrivata ieri ed è stata accolta con grande favore dai sottoscrittori del ricorso che proprio domani, alle 9.30, assisteranno al pronunciamento del tribunale amministrativo veneto proprio su questa vicenda.

«A nome del Bard, Belluno Autonoma Regione Dolomiti, desidero ringraziare il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per aver dato corso alla nostra richiesta di appoggio al ricorso che mira a ripristinare il diritto del popolo bellunese a eleggere i propri rappresentanti nel consiglio provinciale ora commissariato sine die», scrive in una nota il vicepresidente del Bard, Silvano Martini che precisa come «il ricorso al Tar, con richiesta di sospensiva, da noi promosso è il primo in Italia e siamo l’unica realtà provinciale in cui semplici cittadini costituiti in movimento si sono direttamente attivati con una simile azione ottenendo l’appoggio di quasi tutte le forze politiche e ora anche l’importante partecipazione diretta della Regione che interverrà con propri avvocati».

«La presa di posizione anche del governatore veneto non può che conferire una maggiore forza e soprattutto peso a questa nostra azione», commenta anche il presidente Moreno Broccon che si augura che domani si possa davvero «permettere al nostro territorio di tornare alle urne. Infatti, se il Tar si pronuncerà per la sospensiva, questo significherà che entro breve tempo si andrà al voto».

«La provincia di Belluno deve rimanere un ente di primo livello amministrato con un consiglio provinciale e un presidente eletti direttamente dai cittadini, questo anche in considerazione delle funzioni che ad essa saranno trasferite, come prevede il nuovo Statuto appena promulgato», continua la nota del Bard che prosegue: «In occasione di un recente incontro con il Bard, il presidente Luca Zaia ha assicurato che l’articolo 15 dello Statuto troverà presto attuazione ed è intenzione della Regione chiedere il mantenimento della provincia di Belluno come ente di primo livello».

«Ci fa piacere che il governatore veneto abbia voluto sostenere la nostra battaglia», commentano Martini, Broccon e anche Diego Cason tra i sostenitori del Bard, «facendoci sapere che il ricorso che abbiamo presentato e per cui di tasca nostra, come singoli cittadini abbiamo sborsato 15mila euro, è giustificato. Forse questa presa di posizione dell’ente regionale potrà svegliare qualche coscienza che ancora era addormentata. Ora vediamo cosa dirà il Tar regionale».

Quattro sono le possibilità di risolvere questa vicenda da parte del tribunale amministrativo: o con una sospensiva, o con un rinvio alla Corte Costituzionale, o al Tar del Lazio per competenza, oppure può respingere il ricorso. Ipotesi quest’ultima che tutti si augurano non si configuri. «La materia è molto controversa», ci tiene a sottolineare Broccon, «ma il ricorso da noi presentato è molto ben piantato, si basa su ragioni ben fondate. L’ideale sarebbe ottenere la sospensiva così potremo tornare alla urne già a ottobre».

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il BARD organizza il convegno: L’AUTONOMIA Il futuro governo della Provincia di Belluno – Belluno 16 giugno 2012

11 Giugno 2012 By

Il BARD è lieto di comunicare che  sabato 16 giugno 2012 a Belluno presso la Sala F. De Luca in Borgo Prà si terrà il convegno L’AUTONOMIA – Il futuro governo della Provincia di Belluno col seguente programma:

Ore 9.15 Apertura sala

Benvenuto da parte del presidente del BARD Moreno Broccon

Saluto del sindaco di Belluno Jacopo Massaro

Prof. Daniele Trabucco – Dottore di Ricerca in istituzioni di Diritto pubblico Università di Padova.
“Autonomia bellunese tra ricorsi e commissariamenti”

Franco Panizza – Assessore alla cultura Provincia Autonoma di Trento. Segretario politico del PATT.
“Un’Autonomia tante autonomie – Una Provincia per tante valli – Trento: esempio di coesione nel rispetto dei localismi verso l’Euregio Tirol”.

Margherita Cogo – Consigliere Provincia Autonoma di Trento
“Autonomia da condividere” Aree omogenee, economie convergenti. UNESCO – Belluno, Trento, Bolzano, Europa motivi di unione.

Silvano Martini, Vicepresidente del BARD
“Conclusioni”

Ore 11.40
apertura dibattito

convegno-bard-16-giugno-2012

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per il BARD tutti i referendum per cambiare provincia sono legittimi, giusti e necessari

7 Giugno 2012 By

L’articolo del Corriere delle Alpi che spiega il nostro punto di vista sulle iniziative volte ad indire nuovi referendum per cambiare provincia.

Il Bard: «Legittimi tutti i referendum»

L’intervento del movimento autonomista sulle nuove ventilate iniziative per cambiare provincia

BELLUNO. «Il Bard è nato per dare una speranza di futuro alle comunità della provincia di Belluno». Nuovo intervento del movimento Belluno Autonoma Dolomiti Regione sulla questione dei referendum “secessionisti”: «La divisione e la discordia tra le comunità bellunesi produrrà la loro estinzione. E’ solo la cultura alpina che potrà permetterci di resistere alla concorrenza che la globalizzazione internazionale ci costringe ad affrontare. La cultura della pianura urbanizzata non è in grado di affrontare i problemi e i bisogni della montagna, non ne conosce la realtà, i caratteri, le risorse, le debolezze, i vincoli e le necessità».

Alcune comunità bellunesi hanno già proposto un referendum per aderire alla provincia di Trento (Lamon e Sovramonte), alla provincia di Bolzano (Cortina, Colle e Livinallongo), alla provincia di Udine (Sappada). «In tutti questi casi», dice il Bard, «i referendum hanno dato un esito chiaro, i cittadini hanno approvato il progetto di trasferimento ad altra amministrazione provinciale. La decisione, però, non ha prodotto l’esito voluto poiché la Regione Veneto non ha ancora espresso il proprio parere, necessario per procedere nell’iter di trasferimento.

Per questo il Bard ha proposto un referendum provinciale per verificare la volontà dei cittadini di trasferirsi come terza provincia autonoma nella regione Trentino-Alto Adige, proponendo una soluzione unitaria che impedisca ad alcune nostre comunità di divenire minoranza entro altre provincie. Il referendum è stato ingiustificatamente negato dalla Corte di Cassazione. Il ricorso al Capo dello Stato del giugno 2011, contro questa delibera illegittima, è fermo in Consiglio di Stato e non è ancora stato istruito».

Nel frattempo il governo nazionale con il decreto “Salva Italia” ha deciso di trasformare le Provincie in enti non elettivi. In questa fase di passaggio alcuni Comuni stanno decidendo di proporre referendum per trasferirsi in provincia di Trento, Bolzano e Udine.

« Il Bard ritiene che questi referendum, pur rappresentando un rischio per l’unità della provincia, siano legittimi, giusti e necessari. Sono una reazione dei montanari al degrado, all’abbandono, al sentimento di scoramento, all’assenza di speranza. Sono una rivendicazione di democrazia reale e le preoccupazioni e le difficoltà che essi sollevano, hanno una loro genuina essenza di rivendicazione di un ruolo, stabilito dalla Costituzione italiana e dalla legislazione vigente, d’iniziativa politica riconosciuta ai cittadini. Per questo motivo il Bard li sosterrà e farà tutto il possibile per favorirne lo svolgimento in un clima di dialogo e collaborazione, senza innescare conflitti, al fine di dare a queste iniziative il senso di una rivendicazione corale e condivisa di adeguati strumenti di buon governo locale per tutte le comunità della provincia di Belluno».

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continuano gli incontri del Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti – BARD: Comelico Superiore – Dosoledo

15 Maggio 2012 By

Il Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti ha organizzato un incontro a Dosoledo per il prossimo venerdì 18 maggio 2012 alle ore 20,30 presso la Sala Polifunzionale delle Scuole Elementari.

incontri del BARD - 18 maggio 2012 a Dosoledo

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