Header-ElezioniSubito

L’obiettivo del BARD è il perseguimento dell’autonomia, intesa come strumento di assunzione diretta delle responsabilità nell’auto governo locale dei Bellunesi. Essa si manifesta con l’assunzione d’iniziative politiche idonee a coltivare, rinforzare e raggiungere migliori capacità amministrative dei beni comuni bellunesi.

Ultime news

ElezioniSubito

ASSEMBLEA BARD 2017: “VIA LA DELRIO, POI RISORSE E ELETTIVITA’”

La legge Delrio, le risorse per gli enti locali, l’elettività della Provincia e le prossime elezioni comunali: questi i temi principali affrontati durante la quinta assemblea generale del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti, che si è tenuta sabato pomeriggio in

ElezioniSubito

DECRETO ENTI LOCALI: «SERVONO SUBITO CERTEZZE»

«Raccogliamo con preoccupazione l’allarme lanciato dal deputato Federico D’Incà circa l’incertezza dell’ammontare del finanziamento al decreto Enti locali: questo governo sta facendo morire di inedia le autonomie locali, servono subito atti concreti»: la presidente del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti,

ElezioniSubito

ASSEMBLEA GENERALE BARD, APPUNTAMENTO SABATO A PEDAVENA

È in calendario per sabato 8 aprile la quinta assemblea generale del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti. L’appuntamento è in sala Veranda della Birreria Pedavena, a Pedavena, con inizio alle ore 16. Tra i punti all’ordine del giorno, dopo l’introduzione

tavolo-incontro-consiglio-deuropa

VERTICE CON IL CONSIGLIO D’EUROPA: «ISTANZE FORTI E FONDATE»

«Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa ha giudicato le nostre istanze forti e più che fondate, e le deduzioni ineccepibili»: così i rappresentanti del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti commentano gli esiti dell’incontro con i rappresentanti

ElezioniSubito

DEMOCRAZIA E AUTOGOVERNO, L’EUROPA “STUDIA” BELLUNO

Il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa arriva in Italia e si prepara a studiare il “caso Belluno”: l’appuntamento è per giovedì 23 marzo a Venezia e al tavolo di confronto è stato chiamato anche il movimento